sabato 19 aprile 2014

Politica a Bellaria Igea Marina #2: Maschio coraggio e sprezzo del pericolo.

Molto in breve:

Gli attuali regnanti del mio paesino (B.I.M.), hanno ordinato qualche giorno fa che venisse rimosso un monumento.

Pare tutto normale, ma aggiungiamo qualche elemento.

1- Il monumento non era una madonnina o un putto, era un ricordo e un omaggio alla resistenza.
La resistenza è un valore sempre piu' a rischio.
Il termine "valore" ha un peso, anche se oggi si usa alla cazzo di cane, o per tutt'altri scopi.
Per esempio ho scoperto che dire "il valore della famiglia" altro non è che un modo di comunicare agli amici che quella sera andrai a prostitute.
Fateci caso, è vero! Ogni volta che qualcuno dice "il valore della famiglia", subito dopo strizza l'occhio a qualcuno lì vicino.
Una volta che lo sai lo noti sempre e ti fai delle gran risate.

2- Il provvedimento è stato messo in opera di notte (sì, di notte).
Si sa che chi ha coraggio ed è nel giusto agisce sempre col favore delle tenebre, o forse il flessibile fa meno casino di notte, va a capire.
Può anche essere che ci siano questioni di maschio sprezzo del pericolo, non ci capisco molto, però la frase "hanno rimosso il monumento alla resistenza di notte" mi fa già salire un po' di cacarella, come se il prossimo passo fosse la divisa nera alle elementari.
Sono paranoico, non fate caso a me.

2.1 - Aggiunto in seguito:
Mi dicono che in realtà il lavoro è stato eseguito in pieno giorno, dalle 15 alle 17 circa per capirci.
Chi lo dice era lì e aggiunge che "Poteva essere un po' nuvolo ma non era notte".
Avendo letto su diverse testate piu' o meno locali e piu' o meno autorevoli del misfatto notturno, mi son fidato e ho riportato. Mo' mi informo e faccio sapere a tutti voi cinque lettori.
La testimonianza in prima persona pare sbugiardare quasi tutti (link in fondo).
Se sì sono un po' cani.

3- Alla vittoria delle ultime elezioni, i vincitori hanno festeggiato indossando magliette col tricolore su sfondo nero. nero nero. già.

4- Le motivazioni sono:
-l'opera "non veniva capita dai cittadini", ma in quel caso mi preoccuperei dell'istruzione dei miei concittadini, non di un monumento.
-l'opera "era arrugginita, sporca, e dava un senso di tristezza.", quindi si sarebbe anche potuto darle una pulitina. Pare che l'artista stesso si fosse offerto di collaborare al restauro.


Com'è giusto, la notizia ha fatto clamore, ma nonostante la copertura che ha avuto l'evento (link in fondo), non ho ancora sentito qualcuno addurre motivazioni plausibili, e il timore è che chi dovrebbe darle si senta troppo fico e legittimato per farlo.

Non si fa così.

Puoi rimpiangere il duce (bravone! sei proprio furbo tu, ma fubbo fubbo!) e son tutti cazzi tuoi.
Puoi credere che i partigiani non abbiano fatto nulla per te, e continuerai comunque a beneficiare dei frutti del loro coraggio e dei loro sacrifici, ti piaccia o no.

E va bene. Davvero, non voglio rompere le palle a nessuno.

Ma le convinzioni personali e gli incarichi pubblici vanno tenuti separati. Punto.
Non perché abbia ragione io o tu, ma proprio perché siamo in disaccordo.

Per esempio, secondo me la religione (insieme al razzismo e al marketing) è uno dei grandi monoliti che si frappongono fra l'umanità e la sua evoluzione verso qualcosa di nobile ed eterno, e ogni volta che suonano le campane vorrei denunciarli per disturbo della quiete pubblica, e se non lo faccio (a parte che non posso, perché non siamo ancora un paese laico ziopork) è anche perché è giusto sopportare qualcosa per il bene del prossimo.

Non l'ha detto Gesu', è buon senso comune.

Non so bene dove sto andando a parare, ma il fascismo mi fa paura, perché non si vede mai chiaramente, è composto da un sacco di piccoli comportamenti melliflui e codardi.

Come rimuovere un monumento di notte, o trattare il personale come negli anni venti, che tanto non dirà mai nulla perché il lavoro gli serve (a qualcuno suonerà un campanellino) o dire "io non sono razzista" prima di dire qualcosa di razzista.


Insomma, fare i coraggiosi col culo già parato, e mentre scrivo questa frase mi appaiono automaticamente i volti di un sacco di persone che conosco, forse anche il mio.

Non è detto che il prossimo fascismo sia spudorato come quello di tanti anni fa.
 
Questa è l'epoca che sibila termini anglofoni e striscia in completo elegante.

Io starò attento.


Paranoicamente vostro.
T.


http://www.unita.it/politica/bellaria-giunta-destra-rimuove-resistenza-opera-nazifascismo-morti-gabbia-sassi-sacrifici-valori-1.564405
http://www.antimafiaduemila.com/2014041849089/politica/non-ce-piu-religione.html
http://www.nqnews.it/news/154113/Rimossa_l_opera_Passatopresente.html

domenica 6 aprile 2014

Politica a Bellaria (ma anche in generale).

Pensavo, eccoci di nuovo, l'eccitante appuntamento della politica locale.

Siamo pronti?
Per qualche tempo saremo tutti acuti analisti politici, i valori che facciamo fatica a tradurre in un discorso compiuto acquisteranno la solidità di una colonna di marmo.

Grandi evasori parleranno di politica del fare, amministratori di sottoscala mancati si crederanno Berlinguer e cittadini confusi caricheranno a testa bassa.

Quest'anno però li aiuto, perché anche se non ce ne accorgiamo le loro pose e il teatrino dilettantistico danneggiano anche noi, non so come, ma son sicuro che non ci fa bene al cervello.

Allego perciò qualche considerazione su cosa sarebbe fastidioso rivedere nella politica della mia ridente cittadina, senza alcuna pretesa di esaustività o di coerenza logica.
Dopotutto è domenica, giorno in cui si celebra la morte cruenta che tanto tanto tempo fa ha salvato tutti noi, quindi evitate di tirar fuori questioni di coerenza logica di domenica, va a finire sempre che qualcuno si offende e dichiara guerra.

Bando agli indugi.
Vi presento un elenco, si accettano suggerimenti per ampliarlo!

Cose che sarebbe demotivante vedere anche quest'anno.
(tutti i riferimenti a cose o persone sono probabilmente quello che avete capito, ma non potete dimostrarlo, ah ah)

1-
Siamo a Bellaria Igea Marina.
E' un piccolo paese ed è il suo bello, e un sindaco o un assessore che si comporti come appartenente a un supposto jet set fighetto e illuminato dagli iPad è abbastanza tristino.
Fate le persone normali per favore, che i manager fighetti stan facendo danni inconsapevoli veramente tosti.
Senza contare che lo sappiamo che non state controllando piazza affari con quell'indispensabile smartphone, si sentono il "tudu'" e il "pweong" di whatsapp. Dai.

2-
Non voglio nemmeno il dubbio che qualcuno possa aver simpatie fasciste.
Avvertitemi se iniziate a parlare dei trilioni di morti di Stalin o delle foibe, così almeno ho il tempo di riempirmi bocca e naso di strutto fino a soffocare, che sarebbe meglio che sentirvi parlare a sproposito delle vittime del comunismo, che hanno già avuto i loro bei problemi senza che voi dobbiate usarle come giustificazioni per esser fasci.
Non c'entra nulla. Basta. Grazie.

3-
Sinistra, smetti di essere ridicola e offensiva.
Anni e anni di pacche sulle spalle del vicino, a darsi ragione fra colleghi, quando fuori non vi caca nessuno.
Come se possedere la tessera di un partito di "sinistra" (che poi non ne vedo UNO che sia uno, di partito di sinistra) fosse sinonimo onestà e competenza.
Siete pusillanimi di centro, almeno non simulate del comunismo slavato quando fa comodo.
Anche i pusillanimi di centro potrebbero avere un orgoglio. Non ne son sicuro, ma provateci almeno.

4-
Giuro solennemente che taglierò per un anno il prato del sindaco che farà qualcosa per la cultura.
E con "qualcosa per la cultura", non intendo grotteschi presentatori (o necromanti, perché resuscitano un umorismo che credevamo fosse andato perso durante l'assedio di Barad-dûr) o panterone in minigonna, o cori romagnoli, o musica alla cazzo di cane, o ciapa la galeina.
Vi dico subito cosa intendo con "qualcosa per la cultura", è piuttosto semplice.
Servono soldi. Cash. Dinero. Valsente. Peculio. Quattrino. Pila.
E' una cosa importantissima. Senza di essa siamo spacciati. Tutti i nostri figli urleranno allo stadio e poi faranno a botte e poi berrano aperitivi e compreranno scarpe Dior.
Tutti. Anche tuo figlio. Sì. Tuo figlio.
Poche pugnette insomma.
La biblioteca è molto, molto piu' importante di Raffaella Carrà.
Agite di conseguenza.

5-
Questa la faccio breve perché è noiso anche solo pensarci, tanto se ne è parlato.
Vogliamo turismo giovane, che spende dinero, o vogliamo servire "un campari soda diviso in tre bicchieri col vino bianco e portaci qualcosa da sgranocchiare"?
Se anche a te fa venire i brividi la seconda possibilità, tocca far le cinque del mattino.
Perché se quando son le due devo smettere di servire bevande alcoliche, e comunque la pensione "La Peppa" in fondo alla strada ha già mandato i carabinieri quattro volte e tutti devono nascondere le droghe ogni venti minuti sai che spasso.
Se qualcuno volesse scandalizzarsi per il fatto che tutti si drogano (e che se ci fosse un poco di educazione e di cultura della droga non sarebbe nemmeno un gran problema) in città abbiamo un bellissimo molo dove potete sedervi a riflettere con vista mare senza rompere i coglioni a nessuno.
Sempre dritto seguendo il lungomare, lo trovate per forza.

6-
Altra vecchia storia.
Ristrutturare le strade prima delle elezioni vi rende molto simili al burdello che investe i sudati quattrini estorti ai genitori in cene e fiori.
Volete la stessa cosa, e di sicuro non per amore o perché sia giusto.
Voi lo chiamate voto e lui lo chiama pompino, ma volete la stessa cosa, altri quattro anni del vostro cazzo sulle nostre tonsille.
Siate sinceri e vedrete che è quasi meglio.
Il sapore è sempre lo stesso, ma almeno sai cosa mangi.

7-
Ultima vecchia storia, noiosa da ripetere ma proprio non ci entra.
Abbiamo ancora la fama di gente aperta e amante del prossimo, non si sa fino a quando, ma ancora sì.
Quindi basta col razzismo.
Basta col razzismo malcelato.
Basta con gli zingari che rubano i cani e li mangiano, e con gli albanesi che stanno sempre in gruppo e parlano sempre "la loro lingua", come se fosse un cazzo di idioma infernale (che poi, che lingua dovrebbe parlare un albanese? Deve parlare curdo? Deve parlare russo? Il russo è meglio che inizi a impararlo tu, fratello romagnolo, così puoi leccare il culo a un'altra etnia piu' ricca di te, mentre ti preoccupi dei rumeni che "sono fatti così", miserabile lombrico.)
P.S. se non parli mai male degli immigrati e poi ne hai diciotto che impastano le tipiche tagliatelle di romagna nei sotterranei dell'albergo per euro duevirgolacinque/ora, c'è comunque una piccola possibilità (indipendentemente da eventuali razzismi) che tu sia stronzo.

Grazie per l'attenzione.

P.S. Se non trovo nulla di buono per la stagione mi candido a sindaco, stay tuned, stay stoned.

T.